L’Università UniCamillus, Roma, organizza un Master Universitario di II livello in “Gnatologia: dall’Essenziale all’Eccellenza” di UniCamillus, diretto dal Prof. Piero Cascone e dal Dr. Orazio M. Bennici. Il Master avrà una durata di 12 mesi, consentirà il conseguimento di 60 CFU e inizierà il 22 e 23 gennaio 2027. La formula blended integrerà lezioni frontali presso UniCamillus, didattica online interattiva, discussione di casi clinici, attività hands-on e tirocinio pratico.
Il paziente con dolore orofacciale, cefalea, rumori articolari, limitazioni funzionali o sintomi persistenti rappresenta spesso una delle sfide più complesse della pratica odontoiatrica. In questi casi non è sufficiente osservare l’occlusione o prescrivere un dispositivo intraorale: è necessario interpretare correttamente i segni clinici, riconoscere le diverse componenti del disturbo e costruire un percorso diagnostico e terapeutico realmente individualizzato.
L’obiettivo del Master è fornire agli odontoiatri un metodo clinico strutturato per affrontare la diagnosi e il trattamento dei disordini temporo-mandibolari, del dolore orofacciale e delle alterazioni funzionali del sistema cranio-cervico-mandibolare. Il percorso non intende proporre protocolli standardizzati o soluzioni universali, ma sviluppare la capacità di osservare il paziente nel suo insieme, formulare una diagnosi ragionata e scegliere, tra le differenti possibilità terapeutiche, quella più appropriata al singolo quadro clinico.
Il programma affronterà in maniera progressiva l’anatomia e la fisiologia dell’articolazione temporo-mandibolare, la classificazione dei disordini temporo-mandibolari, la semeiotica clinica, l’imaging, le patologie articolari e muscolari, il dolore orofacciale e i rapporti tra funzione, occlusione, ortodonzia, protesi e riabilitazione.
Particolare attenzione sarà riservata alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione clinica dei dispositivi occlusali. Nei laboratori dedicati agli splint, i partecipanti potranno seguire direttamente le diverse fasi operative: dall’acquisizione dei dati e dalla scelta del dispositivo fino alla progettazione, al posizionamento e al controllo nel tempo. L’obiettivo è superare l’idea del bite come soluzione indistinta, imparando a selezionare e utilizzare ogni dispositivo sulla base della diagnosi e degli obiettivi terapeutici.
Le attività formative comprenderanno inoltre il tirocinio clinico su pazienti nelle sedi di Roma, Trieste, Milano e Catania, la discussione collegiale di casi reali e un Cadaver Lab dedicato all’articolazione temporo-mandibolare. Quest’ultima esperienza permetterà di approfondire direttamente l’anatomia dell’ATM e di comprendere con maggiore precisione i rapporti tra strutture articolari, reperti diagnostici e procedure terapeutiche.
Il carattere multidisciplinare del percorso consentirà il confronto con docenti provenienti dall’odontoiatria, dalla chirurgia maxillo-facciale, dalla radiologia, dalla fisioterapia e dalle discipline coinvolte nella gestione del dolore e delle disfunzioni cranio-mandibolari.
Per i soci ANDI e SICMF è prevista una quota Early Bird di 4.500 euro per le iscrizioni effettuate entro il 15 ottobre. Successivamente sarà applicata la quota agevolata di 4.700 euro, fino alla scadenza delle iscrizioni.
Un percorso rivolto a chi non cerca semplicemente un altro corso, ma desidera acquisire maggiore sicurezza diagnostica, capacità decisionale e competenze immediatamente trasferibili nella propria attività clinica.
Fonte: Università UniCamillus – Roma










