La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il Disegno di legge delega per il riordino delle professioni sanitarie. Il testo introduce novità rilevanti su responsabilità professionale, formazione e ordinamento degli Albi. Il provvedimento passa ora al Senato per la seconda lettura, un passaggio decisivo prima dell’approvazione definitiva.
Tra i punti qualificanti c’è la revisione della responsabilità penale e civile degli operatori sanitari, con la punibilità circoscritta ai soli casi di colpa grave e l’equiparazione delle buone pratiche clinico-assistenziali alle linee guida ufficiali. Rilevanti anche le disposizioni sulla formazione specialistica, con un’attenzione mirata alle singole professioni.
Per l’odontoiatria, la delega prevede un traguardo atteso da tempo: il riconoscimento di competenze specialistiche dedicate all’attività forense, misura accolta con grande soddisfazione dai vertici della categoria.
“Desidero esprimere il nostro sincero ringraziamento al Ministro della Salute Prof. Orazio Schillaci, al Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato, all’On. Marta Schifone relatrice del provvedimento, tutti i componenti della XII Commissione della Camera dei deputati e la Dott.ssa Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle professioni sanitarie del Ministero della Salute per il lavoro svolto e per l’attenzione riservata alla nostra professione in questo percorso legislativo – ha dichiarato Corrado Bondi, Presidente nazionale della Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) -. ANDI ha sostenuto con determinazione questo obiettivo, che considera strategico per la categoria, e si è sin dall’inizio impegnata affinché la nuova specializzazione in ambito forense trovasse riconoscimento nella delega. Continueremo a seguire con la stessa attenzione il futuro lavoro parlamentare di completamento della nuova legge. L’introduzione di specifiche competenze in ambito forense rappresenta un passaggio fondamentale per tutelare l’autorevolezza della professione e garantire appropriatezza nelle perizie legali. Ora confidiamo in una rapida e positiva conclusione dell’iter parlamentare al Senato”.










