Comunicare con gli under 35

Comunicare con gli under 35

Nella società moderna così come la conosciamo la comunicazione è una parte fondamentale della nostra vita. A volte, idee e iniziative lodevoli possono essere pregiudicate o riscuotere poco successo perché nessuno sa della loro esistenza per un deficit di informazione del destinatario.
Nella professione odontoiatrica, ad esempio, una comunicazione scorretta o manchevole può dare origine a conseguenze importanti come la perdita del paziente o peggio ancora.
La comunicazione è quindi un punto cruciale di discrimine tra successo e insuccesso.
Il nuovo progetto ANDI Young, già rinominato ANDI con i Giovani, si basa proprio su un cambiamento nella politica della comunicazione tra il Consiglio Direttivo Nazionale ANDI e i rappresentanti provinciali under 35.
Gli interventi che sono stati proposti e effettuati sono molteplici: ad ogni riunione, che si tratti di una Commissione Nazionale Culturale, Sindacale o lo stesso Esecutivo, un giovane rappresentante viene invitato a prendere parte al meeting. Il delegato ha il compito di riportare in seguito gli argomenti discussi all’assemblea dei rappresentanti e delegati provinciali di “ANDI con i Giovani” che si tiene periodicamente su Skype. L’assemblea ascolta il resoconto, propone nuovi dibattiti e sceglie il delegato per la riunione successiva.
Si crea, difatti, un sistema di informazione bidirezionale, dall’apice alla base di ANDI, che permette di conoscere quali siano le politiche giovanili di ANDI del direttivo nazionale e coinvolge in prima persona il giovane professionista al quale è richiesta una partecipazione propositiva attiva. Facciamo quindi un esempio: un giovane di una qualsiasi provincia può riportare una problematica o esprimere una proposta al proprio coordinatore provinciale “ANDI con i Giovani”. L’idea viene discussa nella commissione via Skype e, se meritevole, viene riportata al Direttivo attraverso un giovane rappresentante.
È stato realizzato un filo diretto che non ha precedenti nella nostra Associazione. Inoltre, è stato un piacere constatare come le idee dei giovani vengano ascoltate e accolte: in occasione del mio intervento presso l’Esecutivo Nazionale ho riportato criticità, sia sul versante culturale che per quello sindacale, rilevate dalle varie sezioni provinciali alle quali è stata dedicata un’intera mattinata di discussione dato l’interesse suscitato.
L’attenzione della nostra Associazione verso le problematiche degli under 35 c’è e è palpabile. L’augurio per il futuro è che più giovani e più sezioni provinciali partecipino alla vita associativa e contribuiscano con nuove idee (proprio quelle innovative che un giovane può immaginare!!!!) nel mantenere vivo l’entusiasmo che ANDI manifesta in questo momento.
 
Lorenzo Landini
ANDI Firenze