L'alba delle nuove idee

L'alba delle nuove idee

Un grande entusiasmo pervade il nuovo gruppo di ANDI con i Giovani che sta diventando un vero e proprio contenitore di idee e di proposte che danno linfa ed entusiasmo al mondo odontoiatrico giovane e non.
Siamo ancora in una fase embrionale; il primo impulso sarà quello di aprire nuove sedi ANDI con i Giovani laddove ancora le esigenze locali siano demandate ai Consigli; non una ANDI Bis all’interno della provincia ma un contenitore dove gli under 35 possano sviluppare delle proposte e svilupparle coniugandole nella loro realtà.
Pressante è il tema sindacale del passaggio generazionale tramite un apprendistato professionalizzante che può e deve correre a pari passo con l’importanza della cultura che diventerebbe il chiavistello per ottenere le garanzie per il giovane e per il senior di costruirsi il proprio futuro.
ANDI non si sostituisce alla preparazione universitaria ma vuole dare ai suoi giovani iscritti il giusto input, il pass per camminare con sicurezza nel mondo lavorativo.
Grazie agli ottimi rapporti con le più importanti e storiche società scientifiche ANDI sta studiando la possibilità di dar vita al Dossier Formativo di gruppo, dedicato a tutti gli under 35 in grado di aprire la strada ad un percorso formativo da “tripla A” che fornisca al giovane professionista un asso da giocare e al senior un attestato che certifichi la volontà del collega di seguire una strada virtuosa.
Il Dossier Formativo è uno strumento di programmazione, rendicontazione e verifica ad uso e a gestione del professionista che attraverso lo stesso Dossier Formativo autodetermina con libertà ed autonomia il proprio percorso di aggiornamento, tenuto conto degli obiettivi formativi nazionali e regionali.
Il Dossier Formativo dovrebbe dunque assicurare che il processo ECM non sia realizzato in modo estemporaneo ma contemperi i bisogni professionali del singolo con quelli generali dell’organizzazione e del sistema.
Infine, un altro progetto a cuore della nuova dirigenza sarà quello di instaurare, dove possibile, rapporti con le numerose sedi universitarie italiane in modo che si possa spiegare ai giovani studenti chi siamo e quali opportunità ANDI possa a loro riservare. Ancora troppo bassa è la conoscenza dell’Associazione nei giovani futuri colleghi; la spinta passerà per forza di cose dalle dirigenze locali che avranno modo di considerare lo stato dell’arte locale e le necessità dei futuri giovani colleghi.
Già da questa prima alba è chiaro che il futuro che ci aspetta sarà vibrante e pieno di iniziative.

Marco Colombo
Responsabile Scientifico Nazionale