Diagnosi per immagini e clinica al centro dell’appuntamento annuale. 11 relatori per approfondire il ruolo della radiologia nelle decisioni terapeutiche. Crediti ECM anche in radioprotezione.
Venerdì 6 e sabato 7 novembre presso l’Hotel Life Source di Bergamo, si terrà il Congresso culturale 2026 di ANDI Lombardia, quest’anno dedicato al tema “Diagnosi per immagini e clinica odontoiatrica: un’integrazione indispensabile”.
In rappresentanza dell’Esecutivo nazionale partecipano il Presidente nazionale ANDI Corrado Bondi, il Vicepresidente Vicario Bruno Oliva e il Segretario nazionale Claudia Valentini.
L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama formativo regionale, propone due giornate di approfondimento scientifico dedicate al rapporto tra osservazione clinica, interpretazione delle immagini radiologiche e scelte terapeutiche nelle diverse discipline odontoiatriche.
Un tema di particolare attualità, alla luce della crescente disponibilità di tecnologie diagnostiche avanzate e della necessità di un loro utilizzo appropriato, tanto nella fase diagnostica quanto nella pianificazione e nel controllo dei trattamenti. Il programma scientifico vedrà alternarsi autorevoli relatori. Il decano professor Roberto Maroldi approfondirà le discordanze tra quadro clinico e radiologia convenzionale, illustrando possibilità e limiti dell’imaging di secondo livello. Il professor Luigi Laino affronterà il ruolo della radiodiagnostica nella gestione delle lesioni osteolitiche dei mascellari, mentre il dottor Luca Tacchini si concentrerà sulla diagnosi e sul follow-up in odontoiatria restaurativa.
La sessione pomeridiana sarà dedicata alla diagnosi endodontica con il dottor Piero Alessandro Marcoli e alla pianificazione implantare e rigenerativa con la dottoressa Grazia Tommasato, con particolare attenzione all’analisi dei volumi ossei, dei limiti anatomici e delle condizioni del seno mascellare.
Atteso anche l’intervento del dottor Andrea Morandi, dedicato alle responsabilità e alle opportunità dell’autoformazione che verrà mostrata in diretta per quanto riguarda i crediti inerenti la radioprotezione del paziente.
Soddisfazione è espressa dal presidente di ANDI Lombardia, dottor Gianmario Fusardi:
“Abbiamo voluto dedicare questa edizione a un tema trasversale a tutta l’odontoiatria, che riguarda direttamente la qualità delle nostre decisioni cliniche. La crescente evoluzione delle tecnologie radiologiche mette a disposizione del professionista strumenti sempre più sofisticati, ma richiede anche competenze adeguate per interpretarne correttamente i risultati e conoscerne i limiti.” Prosegue il Segretario culturale dottor Andrea Morandi: “Crediamo che la formazione debba contribuire a promuovere un’odontoiatria fondata sull’appropriatezza diagnostica, sulla prudenza clinica e sulla centralità del paziente. L’obiettivo è di mettere a disposizione il materiale congressuale per tutti gli iscritti”.
Particolare attenzione è stata riservata alla formazione continua: in particolare, il congresso, gratuito per i soci ANDI Lombardia, è accreditato per 4,9 crediti ECM utili a soddisfare il fabbisogno formativo in materia di radioprotezione ai sensi del D.Lgs. 101/2020. Ai partecipanti sarà inoltre fornito materiale propedeutico a un percorso di autoformazione per ulteriori 7 crediti ECM.
L’evento si svolgerà con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Bergamo e verrà introdotto dal vicepresidente di Regione Lombardia dott. Marco Alparone.
L’inizio dei lavori è previsto venerdì alle ore 14.30 fino a sera; sabato dalle 8.45 con conclusione alle 17.30.










