Il Disegno di Legge di Bilancio 2027 introduce una misura di particolare rilievo sociale e sanitario: una Carta del valore di 300 euro destinata agli over 75 con trattamenti pensionistici annui non superiori a 28.000 euro, utilizzabile per sostenere spese sanitarie non coperte o non integralmente sostenute dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), quali, ad esempio, farmaci da banco, prestazioni odontoiatriche, ticket o altre prestazioni che saranno individuate dalla disciplina attuativa.
Sarà pertanto necessario attendere il completamento dell’iter parlamentare che dovrà definire nel dettaglio le modalità di utilizzo della Carta e le prestazioni ammesse.
Si tratta di un intervento importante, rivolto a una fascia di popolazione nella quale il bisogno di assistenza sanitaria è particolarmente elevato e nella quale spesso le condizioni economiche possono rappresentare un ostacolo all’accesso tempestivo alle cure e alla prevenzione.
Per ANDI, il primo elemento da sottolineare è quindi il valore di sostegno della misura, che può contribuire a favorire l’accesso della popolazione anziana a prestazioni sanitarie non sostenute o non integralmente sostenute dal SSN.
In questo contesto, l’odontoiatria assume una rilevanza particolare. La salute orale nell’anziano incide infatti sulla funzione masticatoria, sulla nutrizione, sulle relazioni sociali e, più in generale, sulla qualità della vita. Favorire l’accesso ai controlli e alle cure odontoiatriche significa quindi contribuire concretamente alla tutela della salute complessiva della persona.
Per gli odontoiatri la misura può rappresentare anche una significativa opportunità di intercettare bisogni di prevenzione e cura oggi spesso rinviati o inespressi, rafforzando il ruolo dello studio odontoiatrico quale presidio sanitario di prossimità sul territorio.
ANDI seguirà con particolare attenzione l’evoluzione della misura, affinché anche l’assistenza odontoiatrica possa trovare adeguato riconoscimento nell’ambito delle prestazioni accessibili attraverso la Carta.










