Infortuni: una tutela in più per noi odontoiatri, e per tutti i Professionisti, entro il 30 novembre

Infortuni: una tutela in più per noi odontoiatri, e per tutti i Professionisti, entro il 30 novembre

Chini sulla poltrona per ore, lavoriamo con le mani e con gli occhi sui pazienti e tendiamo a non pensare che a volte basta una caduta banale o una frattura al polso durante una giornata sugli sci perché la capacità di lavorare ed esercitare la professione venga compromessa, talvolta in modo definitivo.

E’ uno dei rischi più sottovalutato dalla nostra categoria: ci preoccupiamo, giustamente, della responsabilità civile verso i pazienti, e dimentichiamo quasi sempre di proteggere noi stessi e chi dipende dal nostro lavoro.

Un infortunio grave, per un libero professionista, non è soltanto un problema di salute, ma significa spesso chiudere la porta dello studio e veder sparire, insieme all’agenda dei pazienti, il reddito che mantiene anche le nostre famiglie.

Per fortuna molti di noi hanno già una copertura assicurativa: chi è titolare di studio e ha anche un solo dipendente inquadrato con il CCNL Studi Professionali, come un ASO o una segretaria, riceve in automatico la copertura di Gestione Professionisti, il ramo dell’Ebipro, l’ente bilaterale degli studi professionali, dedicato ai titolari. La copertura è attiva in automatico, purché lo studio sia in regola con i contributi. Per chi invece lavora senza dipendenti c’è la possibilità di una adesione su base volontaria.

E tutti, automatici e volontari, nelle formule Base o Premium, abbiamo la possibilità di sottoscrivere un’integrazione della garanzia infortuni che il piano già contiene, aggiungendo al massimale già incluso 250.000 oppure 500.000 euro, portando così la copertura a cifre più interessanti:

Formula principaleMassimale già inclusoTotale con +250.000€Totale con +500.000€
Base30.000 €280.000 €530.000 €
Base plus35.000 €285.000 €535.000 €
Premium45.000 €295.000 €545.000 €
Premium plus50.000 €300.000 €550.000 €

Il contributo annuo per aggiungere un massimale di 250k euro è di 156 euro e di 311 euro per aggiungerne 500k: cifre che, rapportate a ciò che proteggono, meritano una riflessione.

Per poter attivare queste coperture aggiuntive la finestra per il pagamento si chiude il 30 novembre 2026 con la copertura che parte il 1° gennaio 2027, fino al 31 dicembre dello stesso anno. Va però tenuto presente che l’integrazione è attiva se il piano principale rimane attivo, se questo, per qualunque motivo, cessasse, decadrebbe anche la tutela aggiuntiva.

A chi dovesse perdere la scadenza resta una seconda finestra, con decorrenza dal 1° luglio 2027 e acquisto entro il 31 maggio 2027; l’integrazione, infine, si rinnova di anno in anno con le stesse modalità e gli stessi termini previsti per la prima attivazione.

La garanzia riconosce un indennizzo quando l’infortunio ha come conseguenza un’invalidità permanente o la morte, purché si tratti di un evento previsto dalla copertura e avvenuto mentre questa era attiva. e non è limitata all’attività principale ma anche in quelle secondarie e in ogni altra attività che non abbia carattere professionale, quindi anche nella vita privata e nel tempo libero.

Tutto avviene online, sulla piattaforma BeProf, raggiungibile dal sito beprof.it o dall’app per Android e iOS: una volta entrati, o registrati se è la prima volta, si apre la sezione dedicata alla propria copertura sanitaria, si sceglie il massimale aggiuntivo da attivare o da rinnovare e si paga con carta di credito. Bastano pochi minuti, ma bisogna ricordare che l’operazione va compiuta entro la fine di novembre; e chi ha aderito quest’anno deve ricordarsi di ripetere l’operazione se vuole restare coperto anche nel 2027.

La copertura è estesa anche ad infortuni con esiti non permanenti con due garanzie aggiuntive: una diaria per inabilità temporanea di 50 euro al giorno, per un massimo di 13 giorni l’anno, e una copertura per i trattamenti fisioterapici riabilitativi conseguenti all’infortunio, fino a 500 euro e con una franchigia di 30 euro per ciclo a carico dell’iscritto.

Per ogni informazione è attivo il numero verde di Gestione Professionisti – Ebipro, 800 946 996.