Finanza agevolata: Incentivi e contributi per studi odontoiatrici. Misure dedicate all’imprenditoria femminile e ai giovani under 35

Finanza agevolata: Incentivi e contributi per studi odontoiatrici. Misure dedicate all’imprenditoria femminile e ai giovani under 35

Sono attualmente disponibili una serie di incentivi pubblici per studi odontoiatrici, società tra professionisti (STP), società e liberi professionisti con partita IVA. Alcune misure sono dedicate all’imprenditoria femminile o prevedono agevolazioni per i giovani under 35.

Gli incentivi possono essere utilizzati per acquistare attrezzature e macchinari, introdurre software e sistemi digitali, aprire nuovi studi o nuove società, ottenere finanziamenti agevolati e garantire la continuità dell’attività in caso di maternità.

PRINCIPALI BANDI E INCENTIVI DISPONIBILI

SPESE AMMISSIBILI
In generale, i bandi consentono di finanziare attrezzature nuove, computer, software, servizi digitali e consulenze tecniche collegate al progetto. L’ammissibilità di lavori edili, arredi, formazione, leasing e canoni ricorrenti deve essere verificata caso per caso. Non sono finanziabili l’acquisto di immobili, l’IVA recuperabile, le imposte, le sanzioni e le spese prima della domanda (quando vietato).

DONNE E GIOVANI
Per impresa femminile si intende una ditta individuale con titolare donna oppure una società o STP in cui la maggioranza delle quote e, di norma, della gestione è detenuta da donne. Per giovane under 35 si intende il soggetto che, secondo il bando, deve avere meno di 35 anni alla data di riferimento. In alcuni bandi tale requisito è obbligatorio, in altri comporta un vantaggio in graduatoria. La combinazione donna e under 35 aumenta spesso le possibilità di accesso.

COSA DEVE FARE L’INTERESSATO
Chi è interessato a queste misure deve verificare la propria forma giuridica, l’età, la composizione societaria e il tipo di investimento che intende realizzare. Successivamente deve consultare la piattaforma BRAIN – Finanza Agevolata, che consente di individuare i bandi aperti, controllare l’ammissibilità, verificare le spese finanziabili e monitorare le scadenze.

Si ricorda che le finestre possono chiudere anticipatamente per esaurimento dei fondi e che, prima della presentazione della domanda, è sempre necessario consultare l’avviso ufficiale dell’ente che eroga il contributo