
Mandataria nazionale
per le Politiche di Genere
La componente femminile rappresenta oggi nel totale della popolazione dei dentisti circa un terzo della base associativa di ANDI ed è prevalente tra le nuove generazioni (52,4%). Un dato statistico ed una svolta culturale.
L’obiettivo non è trasformare l’Associazione al femminile, ma proporzionare la rappresentanza rosa alla reale composizione della Categoria: accompagnare le colleghe verso i luoghi in cui si decide e superare gli ostacoli che oggi ne limitano il coinvolgimento.
Tre orientamenti
Rappresentatività. Un’Associazione moderna riflette la composizione della Categoria che rappresenta.
Tutele concrete. Welfare e gestione dei tempi di lavoro sono progettati da chi ne vive le esigenze.
Modelli gestionali nuovi. Flessibilità e responsabilità condivise elevano la rappresentanza a beneficio di tutta la Professione.
Dall’ascolto all’azione: le proposte di ANDIWelfare dedicato.
La continuità di uno studio dentistico è un valore per tutti. Rafforzare le tutele per la maternità e migliorare la gestione del tempo, per ridurre il rischio di interruzione dell’attività delle libere professioniste. Proteggere la stabilità di ciascun collega significa proteggere il futuro della Categoria.
Formazione e Gestione. Il ricambio generazionale si costruisce offrendo competenze specifiche. Percorsi formativi di alto livello in ambito gestionale e sindacale, per fornire gli strumenti necessari a guidare la Professione.
Spazio decisionale. Una cultura associativa che rimuova gli ostacoli strutturali e logistici e facilitando un accesso naturale e basato sul merito delle donne ai ruoli apicali e di rappresentanza istituzionale.Alle giovani colleghe: entrare in ANDI significa trovare tutele e servizi, ma anche partecipare a un progetto collettivo in cui la vostra voce è indispensabile.
Due sguardi, una sola Professione. Non un’Associazione al femminile, ma un’Associazione completa: insieme per i dentisti di domani.










