ANDI: bene l’attenzione del Governo ai giovani professionisti

ANDI: bene l’attenzione del Governo ai giovani professionisti

L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le iniziative che il Governo intende riservare alle nuove generazioni nella prossima Legge di bilancio. ANDI vede nelle proposte in discussione un segnale concreto verso chi si affaccia al mondo del lavoro e delle professioni.

Per l’Associazione, sostenere l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro significa anche rafforzare gli studi odontoiatrici, che ogni giorno garantiscono cure di prossimità ai cittadini e che hanno bisogno di ricambio generazionale. Misure capaci di rendere più sostenibili i primi anni di attività, ridurre il costo del lavoro e favorire la stabilizzazione dei giovani collaboratori nella direzione che ANDI chiede da tempo.

Sulla stessa linea si è espressa anche Confprofessioni che, nella recente audizione alla Camera sugli effetti della transizione demografica, ha sottolineato la necessità di interventi a favore del ricambio generazionale e dell’accesso dei giovani professionisti al mondo del lavoro.

Rendere l’Italia un Paese in cui i giovani professionisti scelgono di restare e di investire sul proprio futuro è una priorità che ANDI condivide pienamente con il Governo – dichiara il Presidente nazionale Corrado Bondi –. Accogliamo con soddisfazione la proposta di queste prime misure. Continueremo a offrire il nostro contributo, affinché le risorse arrivino davvero a chi muove i primi passi in una professione sempre più impegnativa.

L’attenzione che il Governo rivolge alle professioni intellettuali rappresenta un atto di significativa importanza  poiché riconosce le loro specifiche deleghe di intervento, che devono necessariamente mantenere la opportuna qualità e continuità nel passaggio generazionale – è il commento del Responsabile ANDI per le Relazioni istituzionali Carlo Ghirlanda – Perché le misure definite siano sempre coerenti con le reali necessità dei giovani professionisti è fondamentale una preliminare e costante sinergia fra professioni, per essere pronti a presentare ai decisori proposte comuni ma utili ad ognuna di esse. In questa direzione assume un ruolo decisivo Confprofessioni, della quale ANDI è fondatrice, sia in termini di rappresentazione politica sia per le iniziative avviate a sostegno dei giovani professionisti e delle loro necessità di formazione continua che di welfare.

I giovani dentisti incontrano ostacoli economici e organizzativi all’inizio della carriera – sottolinea Elena Boscagin, Mandataria per le Politiche di ingresso nella professione e dei giovani ANDI -. Ogni intervento che alleggerisca il carico fiscale e sostenga l’occupazione è un passo nella giusta direzione. Ci auguriamo che il confronto prosegua e che il testo finale tenga conto anche delle esigenze dei giovani liberi professionisti.