La maternità, come la paternità, è un momento molto delicato nella vita di una persona. Per un libero professionista lo è ancora di più, perché spesso arriva nel pieno della costruzione della carriera. Oggi i figli vengono concepiti sempre più tardi, anche per il legittimo desiderio di accoglierli in un contesto economicamente e familiarmente sereno. Per questo è importante conoscere gli aiuti disponibili.
Gli aiuti ENPAM per le mamme
• Iscritte all’Ordine: indennità per 5 mesi totali (2 prima e 3 dopo il parto).
• Iscritte all’Ordine con redditi bassi o nulli: 3 mesi aggiuntivi, per un totale di 8. Spettano se il reddito complessivo del secondo anno precedente la nascita è inferiore alla soglia prevista dalla Legge 234/2021. Non serve presentare domanda: ENPAM verifica i requisiti.
• Specializzande: l’indennità spetta per i periodi non coperti dalla borsa di specializzazione, se il bambino nasce a fine formazione o dopo 12 mesi di assenza per maternità o malattia.
• Studentesse del 5° e 6° anno: non indennità, ma un sussidio assistenziale, per chi si è iscritta all’ENPAM prima della nascita del figlio. La domanda si presenta online entro i termini del bando annuale.
La domanda può essere presentata all’ENPAM a partire dal 7° mese di gravidanza (26ª settimana compiuta) ed entro 180 giorni dal parto.
Quando spetta al papà
• In caso di decesso o grave malattia della madre.
• In caso di abbandono del bambino da parte della madre o di affidamento esclusivo al padre.
Le coperture SaluteMia
Anche SaluteMia offre tutele legate alla genitorialità, di tipo sanitario:
• Maternità (Piano Base): ecografie, compresa la morfologica, analisi, visite ostetrico-ginecologiche di controllo e visita post parto; spese per il latte artificiale in casi specifici (parto pretermine, agalattia, ipogalattia, intolleranza o allergia del neonato); servizio “Mother care” con consulenti per l’allattamento, nutrizionisti, ostetrica e psicologo, a domicilio o a distanza.
• Figli (Piano Base): riduzione del 40% dei contributi per il secondo figlio sotto i 18 anni; screening preventivi in età pediatrica e piano di prevenzione dell’obesità infantile.
• Piano “Specialistica plus!”: ecografie aggiuntive, visite di controllo, riabilitazione del pavimento pelvico e sedute di psicoterapia post parto.
• Piano “Ricoveri”: ricoveri per parto e per interventi chirurgici del neonato nei primi due anni di vita, con vitto e pernottamento dell’accompagnatore.
Fonti: Fondazione ENPAM, “Indennità di maternità” (enpam.it); SaluteMia, “SaluteMia è al tuo fianco anche nei momenti felici della tua vita” (salutemia.net, 10 settembre 2024).
A cura di Tindarita Todaro, Mandataria nazionale per le Politiche di Genere










