Quale professione vogliamo lasciare alle nuove generazioni? Da qui parte l’impegno di ANDI per i giovani odontoiatri. Negli ultimi anni è stato riconosciuto un problema: avvicinare la formazione universitaria alla realtà clinica che il giovane incontrerà dopo la laurea. Il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) e la maggiore attenzione alla formazione pratica vanno in questa direzione, che è giusta e necessaria. Ma l’Università arriva inevitabilmente fino a un certo punto. Il passaggio da studente a professionista resta un momento delicato: cambiano le responsabilità, cambia il rapporto con il paziente, cambia la consapevolezza di dover rispondere personalmente delle proprie decisioni. Per questo, dopo la formazione, serve una seconda fase: quella dell’accompagnamento. È il terreno su cui ANDI lavora già: nel 2024 ha definito un modello che agevola il subentro e l’aggregazione professionale. Nelle prossime pillole spieghiamo come intende portarlo avanti.
A cura di Elena Boscagin Mandataria per le Politiche di ingresso nella professione e dei giovani










