Appunti sulle politiche di genere – Perché le giovani odontoiatre hanno “timore” dell’imprenditoria privata

Appunti sulle politiche di genere – Perché le giovani odontoiatre hanno “timore” dell’imprenditoria privata

C’è un dato culturale ed economico chiaro: molte giovani colleghe oggi temono il passo verso l’imprenditoria privata e l’apertura di uno studio proprio, spaventate dai costi fissi e dalla solitudine gestionale. In che modo la politica delle differenze di ANDI può trasformare questo timore in sicurezza?

 Il timore delle giovani colleghe verso la titolarità dello studio è reale ed è perfettamente comprensibile: l'imprenditoria privata è stata pensata, storicamente, su un modello che isola il professionista e non prevede paracadute sociali. Non è mancanza di coraggio, ma lucida analisi del rischio. Fare politiche delle differenze significa non lasciarle sole di fronte a questo salto. L'Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) sta investendo massicciamente su strumenti che azzerino questa paura, promuovendo modelli di aggregazione professionale come le Società tra Professionisti (STP) per condividere costi e responsabilità, sfruttando i bandi di finanza agevolata per l’imprenditoria femminile e offrendo tutele sindacali e di welfare che permettano di fare impresa senza dover sacrificare la propria vita personale o la salute. Si deve dimostrare alle giovani odontoiatre che essere titolari oggi non significa più essere sole.

Focus Tecnico: Il Prestito d’Onore ENPAM

Il Bando Prestiti d’Onore ENPAM prevede specifiche linee di finanziamento agevolato:

  • Massimali erogabili:
    • Fino a 120.000 euro per le spese di impianto e allestimento del primo studio professionale.
    • Fino a 30.000 euro per la frequenza di master e corsi di formazione post-laurea.
    • Da 5.000 a 10.000 euro come sussidio di studio per gli iscritti universitari al 5° e 6° anno.
  • Il meccanismo “Interessi Zero”: Il prestito viene erogato da banche convenzionate (Banco BPM e Banca Popolare di Sondrio), ma la Fondazione ENPAM si fa carico interamente dei costi di istruttoria (fino a 300 euro) e rimborsa il 100% degli interessi passivi addebitati.

DESTINATARI

  • Giovani under 35
  • Specializzandi
  • Titolari di partita iva forfettaria
  • Professionisti con contratti a termine
  • Studenti universitari degli ultimi due anni iscritti Enpam

CRITERI D’ACCESSO

  • Iscrizione Enpam da almeno 1 anno
  • Regolarità contributiva
  • Nessun altro mutuo attivo con la fondazione

Per la linea “allestimento studio”, l’odontoiatra deve avere la Partita IVA attiva e aver già presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.

PER COSA SI Può CHIEDERE:

  • Acquisto prima casa o studio professionale
  • Interventi di ristrutturazione o ampliamento immobile
  • Rifinanziamento mutui già in essere

L’assegnazione avviene in ordine cronologico di arrivo (media nel 2025 di 3 mesi tra domanda e notaio) e l’esito viene comunicato entro 60 gg lavorativi.

3. Integrazione Politiche delle Differenze ANDI

Nel commentare questi dati, la linea sindacale ANDI mira a evidenziare che:

  1. L’imprenditorialità non deve isolare: ANDI spinge verso forme societarie protette come le Società tra Professionisti (STP) per frazionare il rischio economico dello studio privato.
  2. Sinergia Previdenziale: Lo strumento del credito ENPAM va integrato con i sussidi di maternità e i contributi per la “sostituzione in studio”, garantendo la continuità dell’attività professionale anche durante i carichi di cura familiare.

A cura di Tindarita Todaro, Mandataria nazionale per le Politiche di Genere