Si terrà sabato 3 ottobre, presso l’Auditorium Chianti Banca di Monteriggioni, il corso residenziale, organizzato da ANDI Siena, che verterà sull’utilizzo del laser a diodi ed a erbio, ottavo corso della programmazione annuale della Sezione senese.
Nella relazione odierna i convenuti avranno modo di visionare una varietà di casi clinici – dichiara Laura Parrini, Presidente ANDI Siena – relativi alle terapie odontoiatriche e di medicina estetica trattate con i due laser di riferimento, diodo ed erbium, al fine di valutare i vantaggi di questa tecnica operatoria rispetto a quelle convenzionali. Saranno quindi illustrati i principi fisici della luce laser, le interazioni che queste sorgenti hanno con il tessuto biologico e gli esiti che esse determinano dal punto di vista biologico, al fine di ottenere l’effetto clinico desiderato. I laser comunemente impiegati in odontoiatria sono rappresentati dal diodo, che ha una lunghezza d’onda variabile dai 450 ai 980 nm e dall’erbium con lunghezza d’onda di 2940 nm.
La differenza sostanziale tra il diodo e l’erbium è rappresentata dal fatto che il diodo può operare esclusivamente sui tessuti molli, mentre l’erbium lavora indifferentemente su tessuti duri e molli, rappresentando in tal modo il gold standard della laser terapia in odontostomatologia. Una carrellata di casi clinici più significativi, documentati con foto e video, faranno da corollario al report del dott. Benito Capobianco, relatore a corsi e convegni in Italia ed all’estero sull’utilizzo del laser in odontoiatria. Il dott. Capobianco, che ha partecipato attivamente alla stesura dei protocolli di utilizzo di varie apparecchiature laser per odontoiatria – conclude Parrini -, è autore e coautore di lavori scientifici relativi al laser ed alla chirurgia orale pubblicati su riviste del settore.
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