18° Memorial Marcello Calandriello – “Approccio interdisciplinare nella gestione del caso complesso: piani di trattamento a confronto”

18° Memorial Marcello Calandriello – “Approccio interdisciplinare nella gestione del caso complesso: piani di trattamento a confronto”

Si terrà sabato 26 serrembre, presso il Savoia Hotel Regency, il 18° Memorial Marcello Calandriello, organizzato da ANDI Bologna, centrato sull’approccio interdisciplinare nella gestione dei casi complessi.

Torna a Bologna il Memorial Calandriello, giunto alla 18ma edizione, – dichiara Giovanni Rubini, Presidente provinciale – che si presenta in una veste completamente rinnovata. Nella mattinata culturale si alterneranno quattro relatori, nella prima parte il dr. Andrea Tinti e la dr.ssa Yolanda Liaropoulou si occuperanno di preparazione verticale nell’era digitale e di evoluzione dalla tecnica analogica.

La preparazione verticale ha rappresentato una delle evoluzioni più significative della protesi moderna, dimostrando come il corretto rispetto dei principi biologici possa favorire risultati estetici e funzionali predicibili. Oggi, l’integrazione delle tecnologie digitali ha trasformato il workflow clinico, mantenendo invariati i concetti biologici della tecnica analogica e potenziandone precisione, comunicazione e riproducibilità. La relazione illustrerà l’evoluzione della preparazione verticale dall’approccio tradizionale al moderno flusso CAD/CAM, analizzando vantaggi, limiti e protocolli clinici per una gestione efficace dei casi nell’era digitale.

Nella seconda parte della mattinata la dr.ssa Monica Imelio e il dr. Roberto Perasso tratteranno della moderna pianificazione interdisciplinare tra sinergie e nuovi strumenti. Attraverso la presentazione di casi clinici, verrà illustrata l’evoluzione dei protocolli di pianificazione, confrontando flussi di lavoro tradizionali, interamente analogici e tuttora largamente impiegati nella pratica clinica, con i più recenti workflow digitali, che consentono una progettazione più accurata, una comunicazione più efficace tra i professionisti coinvolti e una migliore condivisione del piano di trattamento con il paziente. L’obiettivo è evidenziare come il successo clinico non dipenda dallo strumento utilizzato, analogico o digitale, bensì dalla qualità della diagnosi e della pianificazione interdisciplinare. 

Come di consueto, contestualmente alla sessione per odontoiatri sarà organizzata anche una sessione di aggiornamento per Aso che verterà sul ruolo dell’Assistente alla poltrona nella compilazione e organizzazione dei documenti obbligatori nello studio odontoiatrico. Al termine dell’evento ANDI Bologna offrirà ai partecipanti un light lunch, – conclude il Presidente di ANDI Bologna – che sarà una ulteriore occasione di incontro e confronto al di fuori dell’aula congressuale.