Si è svolta a Roma, Auditorium Parco della Musica, la decima edizione del WEO ANDI, focalizzato, quest’anno, sull’analisi del rapporto e prospettive per i giovani nell’attuale contesto socio-economico.
Dalle analisi dei diversi relatori è emerso un quadro di una professione in forte cambiamento, anche nell’ottica di una situazione macroeconomica altrettanto evolutiva.
Ha aperto l’evento Giovanni Orsina, professore ordinario di Storia contemporanea presso Università Luiss Guido Carli con una relazione accattivante sin dal titolo: “Navigare senza mappe. Il nostro tempo in dieci immagini”. Un disegno sintetico ed efficace sul panorama attuale.
Una fotografia che Davide Premutico, dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, ha rimodulato alla luce dei dati sulle professioni, con un approfondimento su quelle di area medica e odontoiatrica, con la relazione su “L’evoluzione dei profili professionali nell’era delle trasformazioni”.
Il Segretario Nazionale FIMMG, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Silvestro Scotti ha poi preso in considerazionelo specifico momento di transizione, raffrontando orientamenti e prospettive delle generazioni passate, rispetto alle attuali nel suo intervento “Dal posto fisso allo slash worker e alla shecession”.
Roberto Calandriello, Coordinatore Centro Studi ANDI ha evidenziato i dati emersi dall’Indagine Congiunturale ANDI presentata la scorsa settimana a Expodental Meeting, Rimini (Vedi QUI), su “Le giovani generazioni di odontoiatri. Under 45: generazioni Z e Y”.
Ha chiuso la serie di interventi il Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda che ha tirato le fila sulla professione che cambia, sulla centralità dell’aggregazione, sul grande lavoro svolto dall’Associazione e sulla necessità di mantenere il percorso intrapreso in un momento così complesso e imperscrutabile.
Al termine dell’intervento di Ghirlanda, la moderatrice dell’evento, Costanza Calabrese, giornalista Mediaset, ha invitato i partecipanti a tornare sul palco per la tavola rotonda nella quale i relatori si sono confrontati per trarre le conclusioni che dai temi generali hanno rimandato al contesto specifico del mondo odontoiatrico.















