Raffaele Iandolo eletto Presidente di ANDI Avellino: ripartiamo dal territorio e dai giovani

Raffaele Iandolo eletto Presidente di ANDI Avellino: ripartiamo dal territorio e dai giovani

Le recenti elezioni per il rinnovo delle cariche provinciali della Sezione ANDI Avellino hanno tracciato un solco verso il consolidamento e la crescita sul territorio. La nuova squadra, guidata dal Presidente Raffaele Iandolo, si presenta pronta ad affrontare le sfide del prossimo quadriennio. Ad affiancare Iandolo in questo percorso saranno il Vicepresidente Claudio D’Amelio, il Segretario sindacale Sergio Nargi, il Segretario culturale Gianluca Di Chiaro, il Segretario Andrea Caporaso, il Tesoriere Francesco De Luca e i Consiglieri Antonio Di Mauro e Generoso Novia.

Dopo il mio impegno a livello nazionale – sottolinea Raffaele Iandolo –, ho sentito il desiderio di rimettermi pienamente a disposizione della Sezione provinciale di Avellino. La mia non è una scelta estemporanea, ma matura all’interno di una prospettiva ben precisa volta a valorizzare i programmi locali, con un’attenzione particolare all’aggiornamento professionale e alla crescita culturale dei nostri iscritti. Siamo nel momento giusto per favorire, anche a livello regionale, un’unità d’intenti che sta già dando i suoi frutti. Tra le varie province campane si è creato un affiatamento solido e consistente, frutto del lavoro corale di tanti amici e colleghi che credono nel valore della nostra Associazione.

Qui ad Avellino, però, avevamo una missione specifica, resa necessaria dall’esigenza di un progressivo ricambio generazionale. Per questo abbiamo costruito una squadra che include giovani colleghi pronti a imparare e, col tempo, a prendere in mano le redini della Sezione. Personalmente, vedo il mio ruolo come quello di un Presidente di transizione, che possa traghettare l’Associazione verso il futuro, rendendola sempre più autorevole sia nei rapporti regionali che in quelli nazionali.

Il nostro impegno si concentrerà fortemente sullo sviluppo del programma culturale. Sappiamo che l’offerta di servizi di ANDI nazionale è ampia e già di per sé soddisfacente, ma il nostro compito a livello locale è quello di rendere tutto più accessibile. Penso soprattutto ai colleghi più giovani che non vogliamo siano costretti a percorrere centinaia di chilometri per il proprio aggiornamento. Implementeremo corsi pratici da svolgere sul territorio, agevolando chi ha meno possibilità di spostarsi, ma la stessa voglia di crescere professionalmente.

C’è poi tutta l’attività quotidiana che continueremo a garantire con la medesima costanza degli anni passati: l’assistenza per le autorizzazioni, la gestione del lavoro e i rapporti con le diverse figure professionali che operano nelle nostre strutture. Inoltre, vogliamo fare un passo avanti, implementando i rapporti con relatori di alto profilo culturale e, parallelamente, costruire una rete di relazioni politiche più concrete. Abbiamo bisogno di una presenza forte, capace di dialogare in modo incisivo con le Istituzioni, per tutelare la nostra professione e, di riflesso, la salute dei nostri pazienti.

In questo mandato, ANDI Avellino si propone dunque come un ponte tra la tradizione dell’esperienza e l’energia delle nuove leve, con lo sguardo rivolto a un’Odontoiatria moderna, radicata sul territorio e politicamente autorevole.