Da Enpam un sostegno a Medici e Odontoiatri colpiti dal ciclone Harry

Da Enpam un sostegno a Medici e Odontoiatri colpiti dal ciclone Harry

L’Enpam, ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, è pronto a sostenere i propri iscritti che hanno subito danni dal maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria.

Per le tre regioni colpite dal ciclone Harry, ieri il Consiglio dei Ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza.

Medici e Odontoiatri possono quindi chiedere un aiuto economico per i danni ai beni immobili (studio o prima casa) o mobili (come ad esempio automezzi, computer o attrezzature). Per i sanitari che svolgono la libera professione sono previsti aiuti aggiuntivi.

QUANTO SI PUÒ OTTENERE

Già la sola iscrizione all’Enpam, con il pagamento dei contributi di Quota A, dà diritto alla possibilità di fare domanda, per un rimborso che può arrivare a oltre 20mila euro. Chi svolge libera professione, e paga quindi anche la Quota B, può ottenere un importo aggiuntivo di circa 6mila euro.

Chi fa libera professione in via esclusiva ed è impossibilitato a esercitare a causa dei danni provocati da una calamità naturale, può chiedere a Enpam un sussidio giornaliero di circa 100 euro oppure mensile di circa 2mila 900 euro.

Inoltre, l’Enpam può contribuire a pagare fino al 75 per cento degli interessi sui mutui edilizi accesi da iscritti o familiari superstiti per ricostruire o riparare la casa o lo studio professionale danneggiati. In questo caso, il limite massimo del rimborso è di circa 11mila euro l’anno.

Per dare una dimensione degli aiuti erogati negli scorsi anni, nel 2024 l’Enpam ha sostenuto una spesa complessiva di oltre 3,5 milioni di euro, a sostegno dei propri iscritti colpiti da calamità naturali.

COME FARE DOMANDA

Le domande di aiuto economico, complete della documentazione richiesta, potranno essere presentate tramite gli Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri. Avranno diritto ad aiuti anche i pensionati Enpam e gli eventuali familiari superstiti.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare questa pagina del sito web Enpam.it.

Fonte: Ufficio stampa ENPAM