L’Università di Torino conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale nella formazione avanzata in ambito medico-legale annunciando la quinta edizione, prevista per Aprile 2026, del Certificate Program in Forensic Odontology. Il corso, promosso dal Laboratorio di Ricerca nella Identificazione Personale e Odontologia Forense (LIPOF), rappresenta un percorso post–laurea altamente specializzato dedicato all’odontologia forense, all’identificazione personale e alla gestione dei processi di Disaster Victim Identification. L’edizione 2026 si svolgerà a Torino dal 20 al 25 aprile, presso la Sezione Dipartimentale di Medicina Legale dell’Ateneo, e sarà interamente erogata in lingua inglese, a conferma della sua vocazione internazionale.
Nel contesto contemporaneo, caratterizzato da una crescente complessità degli scenari investigativi e da un aumento degli eventi che coinvolgono vittime non identificabili attraverso il riconoscimento visivo, l’odontologia forense assume un valore strategico sempre più centrale. L’analisi dentale e odontoiatrica continua, infatti, a rappresentare uno degli strumenti più affidabili e resilienti per l’identificazione personale, soprattutto nei disastri di massa, persone scomparse e situazioni post-mortem critiche come a seguito di un incendio. Quando integrata con discipline quali l’antropologia forense, la genetica e la dattiloscopia, l’evidenza odontologica consente di raggiungere elevati livelli di accuratezza scientifica e giuridica, rispondendo alle esigenze delle autorità giudiziarie e dei sistemi internazionali di protezione dei diritti umani.
Il Certificate Program in Forensic Odontology nasce proprio per rispondere a una domanda crescente di formazione avanzata, pratica e interdisciplinare nel campo dell’identificazione forense. Il programma didattico è strutturato per offrire una visione completa e aggiornata della disciplina, affrontando i principi teorici, gli aspetti etici e le applicazioni operative dell’odontologia forense all’interno delle indagini medico-legali. Particolare attenzione è dedicata ai protocolli INTERPOL per la Disaster Victim Identification, alle tecniche di autopsia odontoiatrica e antropologica, alla radiologia dentale, alle tecnologie digitali di scansione e ai metodi di stima dell’età biologica e dentale, fino all’analisi dei segni di morso e all’introduzione all’utilizzo del DNA e delle impronte digitali nei processi di identificazione.
Elemento distintivo del corso, inaugurato nel 2019, è l’impronta pratica. Accanto alle lezioni teoriche, i partecipanti sono coinvolti in sessioni applicative che includono esercitazioni su tecniche di autopsia orale, analisi digitali avanzate come la virdentopsy, nonché attività di laboratorio dedicate allo studio antropologico dei resti umani. Questo approccio consente ai discenti di acquisire competenze immediatamente spendibili in contesti professionali complessi, favorendo una comprensione concreta delle procedure operative utilizzate a livello internazionale.
La qualità scientifica del programma è garantita da un corpo docente di assoluto rilievo, composto da esperti nazionali e internazionali provenienti da ambiti disciplinari complementari. Odontologi forensi, medici legali, antropologi, criminologi, genetisti forensi, specialisti in neuroscienze, dattiloscopia, anatomia e bioarcheologia contribuiscono a un’offerta formativa realmente multidisciplinare. La direzione del corso è affidata al professor Emilio Nuzzolese, dell’Università di Torino, figura di riferimento nel panorama dell’odontologia forense a livello europeo e internazionale.
Il Certificate Program si rivolge a un pubblico ampio e qualificato, includendo odontoiatri, professionisti sanitari, antropologi, archeologi, operatori forensi, personale delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile, nonché igienisti dentali e candidati provenienti da contesti internazionali. L’accesso è riservato a chi possiede almeno una laurea di primo livello o titolo equivalente, con un numero massimo di trenta partecipanti, al fine di garantire un elevato standard didattico e un’efficace interazione durante le attività pratiche.
Al termine del percorso, il corso attribuisce trenta crediti ECM e quattro crediti formativi universitari. Le iscrizioni sono accettate secondo l’ordine di arrivo, previa valutazione del curriculum vitae da inviare al direttore del corso.
Con questa quinta edizione, la Sezione di Medicina Legale dell’Università di Torino rinnova il proprio impegno nella promozione di una formazione di eccellenza nella odontoiatria forense, capace di coniugare rigore scientifico, innovazione tecnologica e responsabilità etica, contribuendo in modo concreto allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide attuali e future dell’identificazione umana. Per informazioni e candidature è possibile contattare il direttore del corso, professor Emilio Nuzzolese, all’indirizzo emilio.nuzzolese@unito.it.
Fonte: Prof. Emilio Nuzzolese, Medico-Odontoiatra Forense, Associato di Medicina Legale, Department of Public Health and Pediatric Sciences, University of Turin









