41° Convegno Pro.O.F a Catania: il report di un evento di successo

41° Convegno Pro.O.F a Catania: il report di un evento di successo

Il 41°convegno del Progetto Odontologia Forense sul tema de  L’imaging in odontoiatria: aspetti tecnico-radiologici e questioni medico-legali, è stato ospitato nelle aule dell’Università degli Studi di Catania, grazie alla impeccabile ospitalità del Professor Cristoforo Pomara e dei suoi Allievi e Collaboratori, cui va il nostro ringraziamento anche per i contributi scientifici che hanno impreziosito il Convegno. L’evento è stato arrichito ulteriormente dalla gradita presenza del neo eletto Presidente nazionale ANDI, Corrado Bondi.

Il tema centrale delle diverse relazioni è stato rappresentativo di analitico approfondimento, sul piano scientifico e culturale, di quella terra di mezzo, così efficacemente definita dal Professor Giuseppe Lo Re, che caratterizza il rapporto tra l’attività odontoiatrica e quella radiologica, con particolare riferimento alle rispettive competenze e responsabilità professionali.

Sono stati quindi esaminati gli aspetti tecnici e normativi connessi con l’attività radiodiagnostica complementare con l’attività clinica in odontoiatria, approfondendo la possibilità di definire in modo più preciso e condiviso i rapporti professionali tra odontoiatra e radiologo, di cui sono state discusse l’autonomia e la responsabilità professionale, soprattutto in relazione alla omissione o ritardo di diagnosi ed il danno a queste eventualmente conseguente grazie alla relazione della Prof.ssa Monica Salerno. La diagnostica per immagini è emersa come fondamentale in tutte le fasi di un appropriato percorso terapeutico, a partire dalla diagnosi e dalla programmazione delle cure  così come la  documentazione radiografica rappresenta il core della valutazione odontologico forense sia in casi di responsabilità professionale sia in traumatologia in ogni ambito (penale, civilistico, assicurativo) per ricostruire lo stato anteriore, per spiegare dinamiche lesive e infine per valutare l’appropriatezza della condotta professionale odontoiatrica.  In tal senso molto rilevanti i contributi del Dottor Andrea Frazzetta e del Dottor Andrea Musumeci che hanno approfondito rispettivamente il tema della radiologia tridimensionale e della radiologia nelle diagnosi di Bronj e osteomieliti

Su questi argomenti si è svolto un proficuo confronto multidisciplinare che ha consentito di approfondire questioni di particolare attualità per la professione odontoiatrica.

Un momento particolarmente significativo del convegno è stato rappresentato dalla relazione tenuta nella mattinata di sabato dal Professor Gian Aristide Norelli, nostro Presidente Onorario, il quale, dopo un breve ma sentito ricordo della collega e docente Martina Focardi, recentemente scomparsa, ha affrontato il tema Odontologia forense e medicina legale: un percorso sempre più condiviso.

La mattinata del sabato è quindi proseguita con una serie relazioni scientifiche presentate dai nostri soci, dedicate a differenti tematiche di peculiare ed attuale interesse per alcuni ambiti specifici della responsabilità professionale e legate all’appropriatezza della prescrizione o omissione di prescrizione antibiotica (Dottor Giovanni Ferrieri), dell’accuratezza della CBCT per valutare la corretta posizione implantare (Dottor Francesco Pradella) e l’ecografia quale utile ausilio in medicina estetica del viso (Dottoressa Francesca Zangari)

Il convegno è stato ulteriormente valorizzato dalla presenza di rappresentanti del mondo politico, della magistratura e del Ministero della Salute, a conferma dell’interesse e della disponibilità delle istituzioni a sviluppare un confronto costruttivo sulle problematiche dell’odontologia forense e sulle sue prospettive di evoluzione.

Tra gli argomenti oggetto di particolare attenzione e discussione è emerso il tema, attualmente di grande attualità, relativo alla possibile istituzione di una Scuola di specializzazione a indirizzo odontologico-forense, iniziativa di grande rilevanza per il futuro della disciplina, per il riconoscimento delle specifiche competenze professionali e per la formazione specialistica dei futuri odontoiatri forensi.

Nel complesso, il 41° Convegno del Progetto Odontologia Forense ha rappresentato un appuntamento di indubbio successo, sia sotto il profilo scientifico e culturale sia per la qualità del confronto tra professionisti e istituzioni.

A tutto ciò si è aggiunta una cornice organizzativa particolarmente apprezzata, grazie all’impegno, alla disponibilità e alla calorosa ospitalità dei colleghi e amici catanesi, che hanno saputo valorizzare ogni momento dell’incontro, dagli aspetti strettamente congressuali a quelli conviviali, contribuendo a rendere queste due giornate un’importante occasione non soltanto di aggiornamento scientifico, ma anche di incontro, amicizia e condivisione.

Marco L. Scarpelli
Presidente del Progetto Odontologia Forense