Consiglio Nazionale di Roma: ANDI ha cambiato passo

Consiglio Nazionale di Roma: ANDI ha cambiato passo

I numeri, come sempre, garantiscono l’estrema sintesi e decretano, nella loro oggettiva e asettica ineluttabilità, la dimensione di un successo. E di successo, in questo caso, si poteva già parlare quando il Segretario Nazionale Sabrina Santaniello ha aperto i lavori del Consiglio Nazionale con la conta dei 21 Dipartimenti regionali, tutti presenti, e delle Delegazioni provinciali, 79 su 100 totali, per una percentuale rappresentata dell’85%: una partecipazione massiva, importante, che già nel prologo certificava l’innalzamento della soglia di attenzione da parte dei rappresentanti del territorio, dunque della base degli Associati verso il nuovo Esecutivo.

“Un appuntamento di grande importanza per il nuovo corso di ANDI, durante il quale, come Esecutivo Nazionale ANDI neoeletto, abbiamo voluto presentare ai Presidenti regionali e provinciali ANDI le riforme che abbiamo ottenuto sia per la professione che per la nostra Associazione, annunciate anche tramite l’intervento dei rappresentanti di tutte le realtà nelle quali direttamente o indirettamente ANDI è presente” – così si esprime Carlo Ghirlanda, Presidente nazionale di ANDI – “Fatti concreti e di grande rilievo, frutto del lavoro instancabile di questi pochi mesi, messo in opera nel solco del cambiamento proposto nel programma elettorale: la riforma della pubblicità in sanità e della direzione sanitaria nelle strutture odontoiatriche presente nella legge di bilancio; il protocollo d’intesa siglato fra Confprofessioni, l’ente datoriale confederale cui fa riferimento ANDI, con le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL, FILCAMS CISL e UILTUCS che inserisce nello studio odontoiatrico, oltre alla figura dell’ASO, il nuovo ruolo di “collaboratore di settore odontoiatrico che sotto la responsabilità e le direttive dell’Odontoiatra svolge funzioni di supporto alle attività tipiche e caratteristiche del medesimo”, attraverso il quale le parti intendono favorire l’occupazione negli studi odontoiatrici superando le criticità connesse al ruolo di ASO e che è già immediatamente applicabile; il rinnovo della convenzione per la polizza Rischio Civile Professionale (RCP) con CATTOLICA Assicurazione, che con bassissimo costo aggiunge anche la copertura del rischio contrattuale e quella del rimborso dell’onorario professionale a quanto già esistente; la convenzione sottoscritta con Banca Igea per il credito all’Odontoiatra socio ANDI, con prodotti di credito bancario che comprendono l’acquisto dell’immobile, fidi bancari, anticipo su fatture, finanziamento di percorsi di studio, il credito per l’associazionismo ed il subentro generazionale, per accedere ai quali sarà solo necessario recarsi presso la propria sezione ANDI di appartenenza e che introduce meccanismi di rating bancario innovativi e costantemente aggiornati con un tavolo paritetico fra ANDI e Banca Igea; maggiori risorse economiche per le sezioni ANDI che sosterranno la diffusione dei nuovi servizi ANDI nelle aree di riferimento; l’avvio della nuova piattaforma informatica di ANDI in grado di sostenere ogni esigenza del singolo socio, della sezione, dei dipartimenti regionali, compresa la fatturazione elettronica, la formazione continua, l’anagrafica soci, sondaggi e statistiche, facili collegamenti in streaming e tanto altro; la strategia di lavoro comune definita con le altre rappresentanze di categoria e la CAO con lo scopo di lavorare senza protagonismi per il bene dell’intero settore.”

Provvedimenti fondamentali per il sostegno e la semplificazione delle attività degli iscritti ANDI e delle realtà dell’Associazione, e che saranno nel tempo ulteriormente arricchiti al momento del completamento dei tanti altri progetti che già sono stati messi in opera e che sono stati descritti nel corso del Consiglio Nazionale destando vivo interesse ed attenzione.

Alla ripresa pomeridiana dei lavori, con le relazioni programmatiche di settore, una platea ancora affollata e attenta ha ascoltato gli interventi del Segretario Culturale Virginio Bobba, che ha elencato le linee di azione del prossimo quadriennio, basate su un adeguato percorso formativo legato ai valori associativi e ad un costante aggiornamento, grazie alla collaborazione con importanti figure di riferimento e un’offerta a 360°. Anche in questo caso sono stati i numeri a certificare quali dovessero essere i temi da implementare e quelli sui quali perseverare; sempre con particolare attenzione ai più giovani, forti di una solida preparazione accademica ma desiderosi di affinare le proprie conoscenze nell’attività quotidiana.

Il Segretario Nazionale Sabrina Santaniello ha dedicato spazio alle iniziative di “ANDI con i Giovani”, sottolineando la crescita numerica delle sezioni provinciali e la rinnovata partecipazione di questi gruppi under 35 alla vita associativa. Altrettanto interesse per le “Politiche di Genere”, con le molte iniziative in essere e in divenire, sotto la regia attenta della Coordinatrice Nazionale e Vicepresidente di Fondazione ANDI, Gabriella Ciabattini Cioni e della stessa Santaniello.

Grande apprezzamento per l’attività sindacale, nucleo vitale di ANDI, coordinata da Corrado Bondi, con alcuni goal giunti in diretta, dando ulteriore enfasi alla relazione del Presidente, ma che sono riecheggiati negli interventi dei numerosi ospiti, a conferma di una comunione di intenti con i molti attori del mondo medico e odontoiatrico, che non lascia spazio a dubbi sul cambiamento avvenuto in questi mesi.

“La lunga standing ovation finale con la quale è stata accolta la mia relazione – conclude Carlo Ghirlanda – è stata la spontanea testimonianza della soddisfazione alla progettualità presentata e del sostegno al cambio di passo impresso alle attività di ANDI a favore della professione. Desidero ringraziare tutti coloro che si sono così fortemente impegnati per i successi conseguiti, e mi auguro che si mantenga viva la concentrazione sulle ulteriori riforme e attività da porre in essere nei prossimi mesi.”