Pubblicati gli Indici sintetici di affidabilità - “Attività degli studi odontoiatrici”

Pubblicati gli Indici sintetici di affidabilità - “Attività degli studi odontoiatrici”

L’art. 7 bis del D.L. 193/2016 ha introdotto nel nostro ordinamento gli ISA – Indicatori Sintetici di Affidabilità – nuovo strumento di compliance tra contribuenti e Pubblica Amministrazione che già in relazione all’esercizio 2018 sostituiranno gli Studi di Settore, passando da una logica “accertativa” ad una logica “premiale”.

La platea dei “servizi agli odontoiatri” è di 44.531 contribuenti (sul totale contribuenti pari a 480.000).

Gli indici, elaborati con una metodologia basata su analisi di dati relativi a più periodi d’imposta, rappresentano la sintesi degli indicatori elementari tesi a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale/professionale, esprimendo su una scala da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente.

Il contribuente può verificare in fase di dichiarazione il proprio grado di affidabilità in base al posizionamento; Il 10 corrisponde al punteggio di massima premialità.

Gli Isa danno la possibilità di indicare ulteriori componenti positivi e maggiori compensi per migliorare il grado di affidabilità del contribuente, dando a quest’ultimo la possibilità di decidere il suo livello di adeguamento, vera novità del provvedimento. In sintesi il contribuente potrebbe avere ottenuto un punteggio di 6 e decidere di alzare il proprio livello a 7 o a 8 senza dover obbligatoriamente raggiungere il 10.

Benefici della premialità:

  • Esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore ad euro 50.000,00 annui relativamente all’IVA e per un importo non superiore ad euro 20.000,00 annui relativamente alle imposte dirette e all’IRAP;
  • Esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero della prestazione della garanzia per i rimborsi dell’IVA per un importo non superiore ad euro 50.000,00 annui;
  • Esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative di cui all’art. 30 Legge 23/12/1994 n. 724, anche ai fini di quanto previsto al secondo periodo del comma 36-decies dell’articolo 2 del Decreto Legge 13/08/2011 n. 138 convertito con modificazioni, dalla Legge 14/09/2011 n. 148;
  • Esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui all’art. 39, primo comma lettera d), secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29/09/1973, n. 600 e dell’art. 54, secondo comma, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n.633;
  • Anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per l’attività di accertamento previsti dall’art. 43, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29/09/1973, n. 600, con riferimento al reddito d’impresa e di lavoro autonomo, e dell’art. 57, comma 1, del decreto del Presidente della repubblica 26/10/1972, n.633;
  • Esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo di cui all’art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29/09/1973, n.600, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Il risultato degli ISA non potrà essere utilizzato direttamente per accertamenti, ma con un basso posizionamento possono essere create delle liste per futuri accertamenti.

Gli indicatori di anomalia, su una scala da 1 a 5, rappresentano situazioni atipiche contabili o gestionali e disallineamento tra dati forniti e quelli presenti nelle banche dati.

I vecchi Cluster ora si chiameranno “modelli di business”; ci sarà un modello di regressione per ogni indice di affidabilità e non per ogni modello di business, ne scaturisce che non ci saranno più i correttivi anticrisi ma l’effetto sarà individuale (stima personalizzata per ogni contribuente).

Modelli di business:

  • imput produttivi (spese, soci/associati, valore beni strumentali, ammortamenti, canoni di locazione);
  • variabili strutturali (beni strumentali specifici, forza lavoro, specializzazione, stabili collaborazioni, età, incarichi parziali, dipendente o altre attività svolte, aggiornamento professionale, segretaria);
  • variabili territoriali (territorio generale, indice di concentrazione, canoni locazione, reddito medio imponibile);
  • misure ciclo (rapporto con altri Isa).

Il contribuente godrà dei seguenti supporti:

  • Report economico di settore area pubblica;
  • Report di audit e benchmark area riservata valutazione del posizionamento;
  • Report di affidabilità del settore;
  • Report note aggiuntive per fare emergere le problematiche;
  • Report affidabilità personale area riservata.