Responsabilità sanitaria: prevenire e facilitare il dialogo con il paziente

Responsabilità sanitaria: prevenire e facilitare il dialogo con il paziente

L’attenzione che il nuovo Esecutivo ANDI rivolge all’innovazione e alla formazione si riverbera nel PRIMO CORSO di ALTA FORMAZIONE Mediazione e Conciliazione in tema di responsabilità sanitaria, voluto e sostenuto dal Presidente Carlo Ghirlanda e dal Segretario Sindacale Corrado Bondi. Il corso sarà coordinato dall’Odontologo Forense Marco Scarpelli, responsabile scientifico dell’evento, e si inquadra nell’ambito della nuova progettualità, in riferimento all’area applicativa dell’odontologia forense, nella scia della legge 24/2017 (legge Gelli Bianco) e delle novità che questa legge ha introdotto. Tra queste, l’orientamento del contenzioso trattato in ambito giudiziario, verso criteri e modalità di carattere mediativo/conciliativo.

Naturalmente, l’obiettivo non è solo quello giudiziario ovvero nel contenzioso “strutturato”, vi è un ulteriore interesse infatti alla formazione per la gestione della conflittualità, finalizzato a smorzarla sul nascere o addirittura, mediante studio della sua genesi, prevenirla.

L’obiettivo più “alto” dell’Associazione è quello di rinnovare i “valutatori” con nuovi colleghi, possibilmente anche più giovani e meglio attrezzati nell’interpretare, in chiave moderna il “dialogo” medico/paziente e il dialogo tra tutti i protagonisti della nostra professione.

Chi pratica o ha praticato attività di carattere conciliativo ben sa che il principale obiettivo è quello di “facilitare” il dialogo.

È chiaro che questo corso non potrà essere esaustivo nel formare un mediatore/conciliatore, attività che richiede necessariamente non solo un percorso specifico ma anche esperienza e pratica, ma è un primo passo importante e fondamentale. È stato allestito un “contenitore” culturale all’interno del quale sono inseriti gli elementi dottrinali basali, sulle norme del diritto, sulle modalità applicative della Legge in tema di raccomandazioni e linee guida, nonché sulle modalità di esercizio della mediazione, unendo per quanto possibile, attività di esercizio pratico, come si potrà meglio apprezzare dalla lettura del programma completo.

Si tratta dunque di un inizio atto a sviluppare la grande sensibilità che la professione medico odontoiatrica da sempre ha avuto su questo tema e con possibilità/necessità di procedere oltre in questo percorso attraverso approfondimenti didattici, sino a giungere alla formazione di un nuovo gruppo di “esperti” aggiornato e competitivo, al servizio dell’Associazione.

Vi è grande attesa, rispetto alla partenza di questi corsi e per favorire tutti gli Associati, è previsto che, geograficamente, gli stessi verranno svolti, nella prima fase, uno al centro, uno al nord, uno al sud. Si valuteranno poi gli sviluppi successivi, tenendo conto, come d’abitudine, delle valutazioni che i primi discenti produrranno. Feedback che saranno gestiti in modalità interattiva e in considerazione dell’obiettivo principale: la crescita culturale della professione cui questa “nuova ANDI” sta dedicando speciale attenzione.

L’incremento formativo mira a consentire il raggiungimento di una sorta di serenità e cautela, ingredienti di base per un’attività conciliativa interpersonale e professionale che, in un parallelo artistico, è splendidamente riassunto in una strofa della canzone “il Sogno di Maria” di Fabrizio De Andrè: E tu piano posasti le dita / all’orlo della sua fronte / i vecchi quando accarezzano / hanno il timore di far troppo forte.

I DOCENTI

Svolgono attività didattica nel corso il collega medico odontoiatra Michele Nardone e l’avvocato Antonio Federici, avvocato, dirigenti medici del Ministero della Salute ed esperti in problematiche etico/deontologiche/professionali in ambito odontoiatrico.

L’avvocato Antonella Fiore è Mediatore presso la Camera Arbitrale di Milano; vanta inoltre lunga esperienza come docente (scuola Facilitatori, scuola Notariato, Corsi Universitari).

Gian Aristide Norelli e Vilma Pinchi sono professori ordinari in medicina legale presso l’omonimo istituto dell’Università di Firenze, ove da circa un ventennio si tiene il master in secondo livello in Odontologia Forense.

Marco Scarpelli è odontologo forense, collabora alla Direzione del Master di Firenze in Odontologia Forense e svolge attività di direzione dell’area tecnica/fiduciari di Oris Broker/ANDI.

Il coordinatore scientifico del corso è Marco Scarpelli.

Il responsabile del Progetto è Corrado Bondi, segretario sindacale nazionale ANDI.


DOVE? QUANDO?

Il corso si articola in quattro incontri, nelle date del 6, 13 aprile e del 4, 11 maggio 2019 dalle ore 10.00 alle ore 17.30 (con pausa dalle ore 13.00 alle ore 14.00).

CHI SONO I DESTINATARI?

Soci ANDI, odontoiatri pubblici e libero-professionisti.

Sono ammessi al corso 40 partecipanti (di cui 5 posti riservati ai colleghi Under 35).

Le domande verranno accettate in ordine di arrivo; in caso di esubero di richieste di partecipazione, verrà formato un elenco degli esclusi con prelazione ai corsi successivi. Verranno fornite indicazioni circa luogo e date; è previsto lo svolgimento di almeno un corso al Nord e uno al Sud in sedi in fase di definizione.

Al termine del primo ciclo di tre corsi, verrà effettuato un “richiamo” didattico plenario in data, sede e quota di partecipazione da stabilirsi.

Il corso rilascia crediti ECM (accreditamento ECM richiesto. Previsto rilascio indicativo di 30 crediti formativi).

QUANTO COSTA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO?

Date le caratteristiche “sindacali” del corso, l’Associazione ha inteso contenere i costi.

La quota di iscrizione, comprensiva del materiale didattico, dei light lunch previsti per ogni incontro e del supporto ECM, è pari a € 450,00 oltre iva.

Per gli Under 35, quota particolare di € 100,00 oltre iva.

QUALE OBIETTIVO FORMATIVO?

• Assicurare ai soci ANDI una panoramica informativa sulla prevenzione e gestione del contenzioso in odontostomatologia uniforme sul territorio nazionale, utile a meglio gestire il rapporto medico/paziente sia come operatore che come “valutatore”.

• Creare un gruppo di lavoro stabile a sostegno dei soci ANDI per lo studio del caso in occasione della chiamata in causa per insuccesso clinico o sospetto tale. Uniformare a livello nazionale la condotta professionale dei consulenti tecnici soci ANDI. Favorire l’iscrizione agli Albi dei CTU presso i Tribunali dei soci ANDI con specifica formazione alla conciliazione in ottemperanza alla legge 24 dell’8.3.2017.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

• LE PREISCRIZIONI VERRANNO ACCETTATE, a partire dalla data di ricezione della presente, inviando RICHIESTA ALL’INDIRIZZO E-MAIL:
sabrina.gallina@gruppoandi.it

Ricordiamo che le iscrizioni verranno accettate e confermate in base all’ordine di arrivo delle richieste, sia per gli Over 35 (35 posti a disposizione) sia per gli Under 35 (5 posti a disposizione).

La Segreteria Organizzativa (Sig.ra Sabrina Gallina) comunicherà ai pre-iscritti le successive modalità di pagamento della quota di partecipazione; dalla comunicazione i pre-iscritti dovranno perfezionare l’iscrizione entro cinque giorni pena sostituzione con il successivo avente diritto.

In caso di impossibilità da parte del discente a partecipare all’evento la quota verrà rimborsata solo ed esclusivamente a copertura del posto da parte di un altro partecipante.

Ricordiamo inoltre che le richieste che dovessero eccedere i posti disponibili. Avranno diritto di prelazione ai corsi successivi.

Attualmente è in via di definizione un secondo corso a Milano, nell’autunno del 2019 e un terzo corso a Napoli nel primo trimestre 2020.


Per informazioni:

(Segreteria Organizzativa) sabrina.gallina@gruppoandi.it
(Coordinamento Scientifico) scarpelli@studioscarpelli.com