La mente latente, la piece teatrale di Michele Casella in scena a Dogliani (CN)

La mente latente, la piece teatrale di Michele Casella in scena a Dogliani (CN)

Anche la FNOMCeO ha partecipato all’ottava edizione del Festival della TV e dei nuovi media di Dogliani, che si è svolto nella cittadina piemontese, dal 2 al 5 maggio scorsi

Percezioni e la parola chiave di quest’anno che ha fatto da filo conduttore ai numerosi eventi delle quattro giornate.

FNOMCeO ha proposto il talkshow “Percezioni della realtà e fake news perché crediamo alle bufale. Giornalismo e bias cognitivi” condotto da Silvia Bencivelli, ha visto la partecipazione di Luca De Fiore, direttore de Il Pensiero Scientifico Editore, Roberta Villa, medico e giornalista scientifica, Sergio Della Sala Neurologo e professore di neuroscienze all’Università di Edimburgo, ci hanno condotto attraverso i meccanismi della mente mettendoci in guardia dai più comuni tranelli. Noemi Urso, social media manager, ha invece presentato il nuovo del sito Dottoremaeveroche, la risposta di Fnomceo al dilagare delle fake news in tema di salute.

Al termine dell’incontro è andato in scena il Flow La mente latente di e con Michele Cassetta con Gianluca Petrella e Gene Gnocchi.

Michele Cassetta è un odontoiatra docente di Comunicazione medico paziente presso l’università di Bologna, giornalista divulgatore scientifico e conduttore televisivo. Di origine Tarantine è da sempre innamorato della città di Bologna ove vive dai tempi dell’università. Nel Capoluogo Emiliano lavora come libero professionista occupandosi di chirurgia e implantologia. Un personaggio eclettico che utilizza la musica e il teatro per fare divulgazione scientifica.

Il Flow la Mente Latente è una sua creazione che affronta in una piece teatrale tematiche legate alle neuroscienze utilizzando parole accompagnate da filmati da musica. Nel flows la mente latente ha rappresentato come funziona il cervello umano sempre sul filo tra istinto e ragione: 30.000 volte al giorno in consapevolmente, ci narra il dr Cassetta, prendiamo delle decisioni ci comportiamo in modo automatico guidati da programmi mentali che possono essere modificati affinché rappresentino una risorsa e non una limitazione e che si formano in base alle esperienze che facciamo.

La nostra mente impara le cose per ripetizione; fisicamente alcuni neuroni si legano tra loro e sostengono i ricordi che sono anche quelli che ci permettono di avere una identità di sapere chi siamo e di guidarci nella scelta dei comportamenti da tenere.

Sul palco insieme al professor Cassetta Gianluca Petrella Trombonista Jazz di eccezione solo per il Festival di Dogliani con la partecipazione di Gene Gnocchi. Le parole le immagini e suoni permettono di stimolare tutti i canali sensoriali facilitando così il ricordo e la riflessione dopo lo spettacolo. L’aspetto entusiasmante dello spettacolo è che su questo canale è possibile parlare di argomenti scientifici a un pubblico molto eterogeneo.

Michele Cassetta, docente, svilupperà i temi della comunicazione all’interno dello studio dentistico ad Asti il 21 settembre PV in un workshop dal titolo “odontoiatra e paziente due cervelli che si incontrano: la prima visita dal punto di vista delle neuroscienze “.

Per informazioni: asti@andi.it