ANDI querela Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale RBM SALUTE

ANDI querela Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale RBM SALUTE

BASTA ATTACCHI GRATUITI E DIFFAMATORI ALLA CATEGORIA ODONTOIATRICA

in data 05 luglio 2019, nella rubrica “lettere al direttore” pubblicata sul rotocalco on line Quotidiano Sanità, è stato pubblicato un articolo a firma di Marco Vecchietti – Amministratore Delegato e Direttore Generale di RBM Assicurazione Salute- dal titolo “Stop alle detrazioni fiscali per le spese sanitarie private. Si ad un sistema di agevolazioni che premi polizze e fondi sanitari” in ordine alle detrazioni fiscali per le spese sanitarie private. 

Nel contenuto del predetto articolo, nella parte dedicata al meccanismo delle detrazioni sanitarie, Egli afferma che esse presentano una scarsa convenienza tanto da essere “inadeguate a fronteggiare i fenomeni di elusione/evasione fiscale”, i quali presentano “una certa rilevanza soprattutto in alcuni ambiti della Spesa Sanitaria Privata (visite specialistiche, cure odontoiatriche e badantato)”. Il Vecchietti, a sostegno della propria tesi, richiama l’ultimo Rapporto “Curiamo la corruzione” – promosso da Transparency International Italia con Censis, Ispe-Sanità e Rissc, pubblicato nel 2017 – che stimerebbe nella misura del 23% la percentuale della Spesa Sanitaria Privata (nella quale indica espressamente anche l’odontoiatria privata) come potenzialmente idonea al rischio di elusione/evasione fiscale. 

In tale report, il cui contenuto è dedicato alla percezione e all’analisi dei rischi della corruzione, nonché all’analisi economica degli sprechi nel campo della sanità pubblica, in nessuna parte si scrive di spesa sanitaria privata e/o di odontoiatria privata. 
Ritenendo che la notizia sia lesiva dell’onore e del decoro di coloro che esercitano la professione odontoiatrica ANDI ha quindi adito alle competenti sedi giudiziarie, ritenendo che la notizia sia non solamente inattendibile ma gravemente diffamante per la categoria degli Odontoiatri.