ANDI News Piemonte

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Torna il concorso ANDI Piemonte dedicato ai giovani

La sezione ANDI di Novara è sempre stata molto attiva e ha sempre puntato sui giovani con l’obiettivo di dare una caratterizzazione sempre più marcata di professionalità e di favorire lo spirito associativo.

Negli anni questi due obiettivi si stanno rivelando come strategici per la tutela della salute del paziente, che gradisce stabilire un rapporto fiduciario con il proprio odontoiatra, certo della sua professionalità continuamente aggiornata e le serate culturali, proposte dalla sezione nel panorama dell’offerta formativa, servono da incentivo ad approfondire il proprio ambito di conoscenze e competenze.

In quest’ottica alcuni anni orsono ANDI Novara aveva lanciato l’ultimo gioiello rivolto alla platea dei giovani odontoiatri: il 1° Concorso Giovane ANDI. Da allora la proposta si è estesa a tutte le provincie del Piemonte Orientale: Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Alessandria, Asti, giungendo con questa formula allargata fino alla terza edizione.

Dall’ottobre 2018 il concorso è stato esteso a tutto il Piemonte diventando “ANDI Piemonte”.

In un’intervista, il Presidente Maurizio Gugino, come di consueto travolgente nel suo eloquio e sempre propositivo, ha coniato il termine ‘nuovi odontoiatri non solo futuro della professione ma fari del presente’, punti di riferimento della realtà odontoiatrica attuale. Migliore investimento egli non vede se non la graduale integrazione anche nel tessuto associativo dei giovani laureati per tenere alta la quotazione della categoria.

Se pensiamo che il primo vincitore del concorso ANDI Novara VCO è stato quell’Alessandro Pezzana, che in ottobre è stato applaudito relatore al Congresso di Orta, non possiamo stupirci che l’obiettivo sia stato raggiunto. Parafrasando Dante ‘il suo fattor non disdegnò di farsi sua fattura’: il discepolo è diventato docente di quei colleghi che hanno creduto in lui.

La partecipazione al Premio è riservata a tutti gli studenti e laureati in Odontoiatria che esercitano o risiedono nel territorio Piemontese di età non superiore ai 35 anni. L’importante che siano odontoiatri e ‘ca parlu piemunteis’ come si è espresso Gugino in uno slancio di apertura.

I lavori dovranno essere originali, ricerche di base, cliniche o di laboratorio, inerenti alla professione odontostomatologica. L’elaborato, che può essere parte di una tesi di Laurea, di Master, di Specializzazione o di Dottorato, verrà valutato da esponenti titolati delle sezioni ANDI piemontesi. La somma delle singole valutazioni determinerà il nome del vincitore che avrà come appannaggio la partecipazione gratuita al Congresso di Orta del 19 ottobre 2019 e bonus di €1000 da spendersi nell’acquisto di prodotti della ditta Pierrel, quest’anno sponsor del Concorso.

La giornata del Congresso di Orta sta diventando affollata come la Croisette di Cannes e quest’anno ospiterà un parterre di professionisti, che animeranno complessivamente sette sessioni di lavoro tra venerdì 18 e sabato 19 ottobre.

In quel contesto si sta affermando un’altra tradizione che premia non il più giovane professionista ma il più longevo, come attività clinica o ambulatoriale. L’ultimo premiato è stato Bartolo Bresciano, fondatore del gruppo endodontico torinese, socio ANDI dal 1964!

Il 1° Concorso Giovane ANDI Piemonte invece è stato vinto dall’ossolano Fabio Chiaravallotti con una tesi sui “Volumi condilari al picco di crescita”. In quella circostanza ebbe a dire: «Raramente sono stato orgoglioso di me stesso, oggi è stata una di quelle poche volte».

Avanti il prossimo!

Scarica il bando del Concorso