ANDI News Lazio

ANDI News Lazio

CORSO DI AGGIORNAMENTO

Welfare per in liberi professionisti: una sfida anche di genere

Grande partecipazione al Corso di aggiornamento  organizzato alla CAO Roma dal titolo: ‘’Welfare per i liberi professionisti. Una sfida anche di genere’’ che si è tenuto il 23 Novembre  nell’Aula Roberto Lala presso l’Omceo di Roma in via A. Bosio 19/A.  La giornata è stata aperta dal Responsabile scientifico e coordinatrice del corso, Dott.ssa Sabrina Santaniello, Consigliere OMCeo Roma che ha sottolineato l’importanza, per un libero professionista, della formazione e dell’aggiornamento non solo sugli aspetti clinici dell’attività professionale,  ma anche sui temi extra-cinici tra i quali quello previdenziale e di sostegno alla libera professione.  Il Convegno, ha infatti focalizzato le tematiche del welfare anche dal punto di vista delle politiche di genere, in linea con l’impegno della Dott.ssa Santaniello (Segretario Nazionale ANDI e Presidente Andi Roma) da sempre promotrice di iniziative e progetti sui temi dell’odontoiatria di genere.  A partire dal progetto Dentista sentinella contro la violenza di genere e sui minori, ideato in ambito locale e che ora è diventato un progetto ANDI nazionale promosso dalla Fondazione ANDI Onlus che si occupa di tematiche sociali.

A tale proposito la Dott.ssa Gabriella Ciabattini, vicepresidente di Fondazione ANDI Onlus e coordinatrice della Commissione politiche di genere e pari opportunità di ANDI Nazionale,  intervenuta come ospite, ha sottolineato l’importanza  del ruolo sociale che il dentista svolge presso la cittadinanza. Il professionista infatti, se adeguatamente formato, può contribuire a riconoscere precocemente  i segnali di violenza. Un ruolo, questo, che deve essere ribadito anche grazie alla partecipazione dei professionisti ad iniziative sociali, come quella di Wall of Dolls,  l’installazione artistica creata da Jo Squillo a Milano cinque anni fa, ora presente in altre città tra cui Roma, un muro  divenuto simbolo contro i femminicidi e la violenza di genere.

La presentazione del Corso è stata curata dal Dott. Brunello Pollifrone, Presidente CAO Roma, che ha sottolineato come le opportunità di welfare per i liberi professionisti possano migliorare l’attività e la qualità di vita dei professionisti.  E’ opportuno conoscere infatti, le modalità per accedere ai sussidi  come quelli per inabilità temporanea o non autosufficienza, ai vantaggi per l’accesso al credito e a tutte le forme di sostegno tra cui quelle dedicate alle donne professioniste  (maternità, bonus bebè e baby sitter).

In tema di attualità il Dott. Pollifrone ha ricordato la recente approvazione presso l’OMCeO Roma del  Registro di medicina odontoiatrica a indirizzo estetico.Un registro che non serve per l’abilitazione all’esercizio, dato dalla Laurea in Odontoiatria e protesi dentaria (legge 409/85 ), ma che risulta essere uno strumento utile per il deposito dei  titoli di formazione e di aggiornamento del sanitario in caso di contenziosi o consultazione da parte del paziente. Continua, infine l’impegno e il controllo sulle società in Odontoiatria. 

Presenteil Dott. Giovanni Migliano, consigliere Omceo Roma ( Presidente AIO Roma ) e altro coordinatore del Corso che ha aperto i lavori presentandoil Dott. Giovanni Pietro Malagnino. Il Vicepresidente vicario di Enpam ha dettagliatamente illustrato le caratteristiche della Previdenza per gli iscritti all’Enpam, ovvero ha spiegato il meccanismo del sistema contributivo e delle pensioni passando in rassegna  tutti gli strumenti messi in campo dall’ente previdenziale in termini di welfare. Dopo le varie riforme oggi l’Enpam garantisce la possibilità di pagare pensioni per i prossimi cinquanta anni e mette a disposizione la possibilità di riscattare, incrementare o allineare i contributi. In tema di welfare  esistono molteplici sussidi  illustrati, a seguire, dal Dott. Luigi Caccamo, Direttore Area Assistenza e Servizi integrativi Enpam

L’assistenza integrata prevista per gli iscritti è poco conosciuta in quanto vi si ricorre solo nei momenti di difficoltà. Oltre ad una serie di prestazioni assistenziali  per invalidità temporanea, calamità naturali e  sostegno alla genitorialità, dal 1 agosto 2016 , l’Enpam assicura , attraverso EMAPI ai propri iscritti attivi e ai pensionati di età inferiore ai 70 anni,  una copertura esistenziale  di lungo periodo (Long term Care)  che garantisce una rendita vitalizia  in caso di perdita di autosufficienza e che, una volta acquisita, conserva la tutela per sempre escludendo la rendita da tassazione.   L’obiettivo dell’Enpam è quello di trasformare l’assistenza in aiuto alla professione, alla famiglia, al miglioramento della qualità di vita anche attraverso la promozione di borse di studio, agevolazioni per i collegi di merito, sostegno al credito con mutui a tassi agevolati garantiti dal patrimonio dell’Ente. In questa direzione vanno anche le 147 convenzioni per servizi integrativi  (banche, assicurazioni, agenzie viaggi, affitto auto) accese da Enpam per i propri iscritti. L’Ente è al lavoro anche per favorire il passaggio generazionale dei dentisti negli studi professionali.

Sul tema è intervenuto quindi  il Dott. Corrado Bondi, Presidente Commissione Albo Odontoiatri OMCeO Bologna e  Segretario sindacale ANDI Nazionale con una riflessione su un nuovo modello sociale di welfare che  promuova le esigenze dei liberi professionisti tenendo conto della necessità di un rafforzamento della professione, del sempre più necessario sostegno al reddito e , soprattutto , in ausilio dei giovani e delle donne, anche a fronte del progressivo invecchiamento degli attori della libera professione. Il futuro della libera professione, infatti, sarà caratterizzato da un welfare che si deve costruire in giovane età utilizzando per quanto possibile gli strumenti dell’ente previdenziale. 

La seconda parte del Corso è stata dedicata alla tavola rotonda interattiva sul futuro del welfare nella libera professione, moderata dalla Dott.ssa Angela Maria Camilla Caputo, coordinatrice della commissione politiche di genere e pari opportunità della CAO  Roma.

Il Dott. Carlo Ghirlanda, Presidente ANDI Nazionale è intervenuto sul tema del  welfare ricordando il lavoro svolto da Enpam e dai sindacati per far si che tutta la professione lavori nel miglior modo possibile. L’avvento delle società di capitale nell’odontoiatria ha creato, infatti, un modello alternativo a quello degli studi professionali che necessità di essere meglio regolamentato nell’interesse della salute del  cittadino  . Ghirlanda ha ricordato infatti , come ANDI stia da tempo lavorando per mettere ordine  nel settore dell’odontoiatria  e ristabilire le priorità del dentista che deve , in primis , occuparsi della salute del paziente senza il condizionamento delle logiche commerciali. Le associazioni di categoria hanno messo a disposizione sempre più risorse in sostegno dei professionisti. ANDI, facendo parte di Confprofessioni, ha disposto degli strumenti forniti dagli enti bilaterali per formazione, sanità integrativa e sostegno ai professionisti e ai dipendenti.  Siamo in un momento di svolta per ristabilire le condizioni migliori per l’esercizio della professione, ANDI non è contraria all’innovazione e all’evoluzione, ma la priorità resta il rispetto delle norme deontologiche, dell’etica e del paziente

Sui sistemi di welfare per gli studi professionali, pensati ad hoc per il professionista e i suoi collaboratori è intervenuto il Direttore di CADIPROF, il Dott. Luca De Gregorio. L’iscrizione a CADIPROF (Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori degli Studi Professionali) prevede l’attivazione automatica delle coperture di assistenza sanitaria senza il versamento di somme aggiuntive rispetto ai contributi previsti dall’art. 13 del contratto (22€ al mese per ciascun lavoratore dipendente). Si sottolinea la convenienza di tale contributo, poiché il datore di lavoro che ometta il versamento delle quote destinate alla bilateralità è tenuto a corrispondere al lavoratore un importo pari a 32€, corrisposto per 14 mensilità. Tale importo rientra nella retribuzione di fatto e nella base di calcolo per il trattamento di fine rapporto. Anche i datori di lavoro sono beneficiari di prestazioni di assistenza tramite l’iscrizione ad E.BI.PRO(Ente Bilaterale Nazionale per gli Studi Professionali). Aderendo al Fondo Professioni e  all’ente bilaterale E.BI.PRO si ottengono agevolazioni anche per i dipendenti. L’enterimborsa la formazione dei dipendenti su salute e sicurezza, privacy e antiriciclaggio e offre welfare (rimborso libri scolastici, spese sportive, tasse universitarie iscrizione  e trasporto pubblico locale). Per il datore di lavoro esistono incentivi per assunzioni e stabilizzazioni oltre al sostegno al reddito in caso di crisi dello studio.

La Dott.ssa Sabrina Santaniello ha poi introdotto i risultati del recente sondaggio del Centro Studi ANDI Nazionale sulla  conciliazione lavoro e famiglia, un tema attuale, già  presente in un questionario erogato nel 2014 da ANDI Roma. Dallo studio era emerso che la maggior parte delle donne  odontoiatre ha avuto  difficoltà nella  gestione dello studio durante la maternità e la cura parentale. Non solo, si erano registrate difficoltà nella fase di apertura degli studi e perdite economiche a causa degli impegni della cura filiale e parentale nonché per la formazione professionale. La maggioranza delle intervistate aveva chiesto sostegno in termini di welfare, ma anche attraverso una rete di assistenza tra professionisti come la Banca del tempo

Il Presidente del Centro Studi ANDI Nazionale, il Dott. Roberto Calandriello ha quindi confermato come a distanza di cinque anni e alla luce dei nuovi strumenti di welfare introdotti per la categoria, le necessità dei professionisti , seppur migliorate , restino simili. Il sondaggio nazionale ha rivelato che la popolazione odontoiatrica sarà molto più “rosa “ in futuro e che permangono ancora gap importanti da colmare in fatto di welfare. A questi dati si aggiungono quelli del questionario giovani, sempre più orientati verso la consulenza  o la collaborazione e quindi lontani dall’essere titolari di studi professionali, mettendo in evidenza la difficoltà del “ passaggio generazionale’’. Da sottolineare il dato più critico, ovvero il 25% di perdita , negli ultimi anni , di studi monoprofessionali, sintomo della crisi che sta attraversato la categoria.

Proprio alla luce di questi dati il Dott. Marco Ginanneschi, docente Economista Link Campus University ha offerto una panoramica sule modalità di accesso al credito agevolato legato ai fondi europei, opportunità da cogliere soprattutto in termini di innovazione tecnologica e imprenditoria al femminile. 

Ha chiuso la tavola rotonda la Dott.ssa Tiziana Stallone, Presidente Enpab con un’analisi sull’evoluzione del welfare delle casse previdenziali  alla luce  del rapido mutamento del mercato del lavoro, dell’avvento delle nuove tecnologie e quindi della necessità aggiornamento, ma soprattutto della femminilizzazione progressiva delle professioni in tutte le categorie, anche quelle storicamente legate agli uomini.  Quest’ultimo aspetto obbliga le casse a prestare maggiore attenzione al welfare in rosa: la donna infatti,  non è meno valida, ma nella fase di genitorialità e assistenza parentale diventa meno produttiva. Per tutelare e sostenere le donne le casse hanno messo in atto delle misure aggiuntive all’indennità della maternità come il rimborso delle spese affrontate in gravidanza, una diaria in caso di gravidanza a rischio, il rimborso parziale dei costi  degli asili nido, dei libri di testo e delle spese scolastiche. A queste misure si aggiungono borse di studio riservate alle neomamme e borse – lavoro, ovvero riconoscimenti economici che vengono dati per svolgere attività di divulgazione che aiutano la professionista a rendersi visibile.