Ancora notizie riguardo la questione Previmedical SPA

Ancora notizie riguardo la questione Previmedical SPA

Continua il monitoraggio di ANDI sulla gestione degli insoluti di Previmedical SPA nei confronti di molti associati che stanno erogando in convenzione le prestazioni sanitarie.

ANDI Nazionale ha già scritto a Previdimedical Spa in data 27/09/2018 sollecitando il pagamento degli insoluti e in data 30/01/2019 segnalando che le nuove proposte di convenzione non erano trasparenti.

Al contempo è stato attivato il servizio legale a favore dei soci ANDI per il recupero del credito e in tale senso il Tribunale Civile di Treviso ha già emesso i relativi provvedimenti ingiungendo coattivamente a Previmedical Spa di pagare.

Siamo inoltre venuti a conoscenza che Previmedical Spa, anche al fine di evitare il pagamento degli insoluti, sta inoltrando a molti dentisti convenzionati con la sua rete un formale atto di recesso dalla convenzione, senza alcuna valida motivazione.

Resta, quindi, senza alcun fattivo riscontro la dichiarazione del Presidente di Previmedical Spa Roberto Favaretto che aveva assicurato di aver dato indicazione alla loro Tesoreria di procedere al pagamento degli importi di cui alle fatture scadute riferite alle prestazioni erogate in forza della convenzione.

Né risultano fondate le contestazioni di Previmedical Spa su presunte inadempienze riconducibili a pratiche prive di giustificativi adeguati o relative a prestazioni eseguite sugli assicurati in assenza della preventiva autorizzazione, così come del tutto prive di fondamento non possono che definirsi le seguenti affermazioni contenute nella newsletter Previmedical: “Previmedical cresce nelle Prestazioni Odontoiatriche” del 26 febbraio 2019

“…A questo si aggiungano le posizioni marcatamente corporative di alcune Associazioni di categoria degli Odontoiatri che osteggiano da sempre la diffusione della Sanità Integrativa e, in particolare, delle Società di gestione di Network Odontoiatrici (come PMED) che sarebbero – a loro avviso – responsabili di una limitazione della libertà imprenditoriale dei Dentisti (in termini di fissazione dei prezzi e scelta dei materiali) e del dialogo diretto con il paziente.

Tali rivendicazioni, che naturalmente acquistano maggior risonanza nelle fasi di maggior criticità gestionale, non trovano tuttavia particolare seguito tra gli stessi Dentisti aderenti a tali Associazioni che in larghissima maggioranza aderiscono a Network dedicati ai servizi per la Sanità Integrativa…Peraltro, alla luce dei volumi di fatturato garantiti dall’attività di Previmedical appare, al di là di qualsiasi difficoltà gestionale, palese l’importanza dell’opportunità anche per gli Studi Odontoiatrici convenzionati di un rapporto con le Compagnie Assicurative ed i Fondi Sanitari gestito attraverso un’interfaccia unica, come PMED, in grado di razionalizzare e collezionare tutti i flussi informativi di raccordo tra domanda ed offerta..”

La realtà è che a tutt’oggi Previmedical Spa non ha pagato tutti gli arretrati agli associati ANDI con essa convenzionati per cui è evidente che la situazione di difficoltà nel pagamento non è “eccezionale”, come sostiene Previmedical Spa, e neppure giustificata dalle proprie “recenti innovazioni procedurali”.

Infatti, a partire dal 1/02/2019 Previmedical Spa ha inserito la nuova procedura denominata “vouchersalute”, che non incide sull’obbligo di puntuale pagamento del debito.

Con tale unilaterale modifica delle condizioni contrattuali Previmedical Spa ha eliminato di fatto la possibilità di avvalersi della modalità di convenzione in forma indiretta che avrebbe consentito allo studio odontoiatrico di ricevere direttamente il pagamento dal paziente, munito di una card che avrebbe dovuto fornire Previmedical Spa.

Resta pertanto molto critica la posizione di ANDI su tale convenzione in quanto anche il contenuto della stessa è sbilanciato a sfavore dell’Odontoiatra convenzionato, il quale non ha neppure la possibilità di recedere in quanto tale facoltà è unilateralmente prevista soltanto a favore di Previmedical Spa, che si è arrogata, tra l’altro, la facoltà di poter modificare soggettivamente il contratto.

Per tutti gli associati ANDI che ne avessero necessità ricordiamo che al fine di gestire il rapporto con Previmedical Spa in base alle nuove modifiche contrattuali, nonché allo scopo di avviare le procedure di recupero dei crediti insoluti, è possibile contattare direttamente l’Ufficio Legale ANDI al seguente indirizzo e-mail: affarilegaliandiva@gmail.com