Al via il sondaggio Congiunturale 2019

Al via il sondaggio Congiunturale 2019

Siamo giunti al consueto sondaggio sulla situazione Congiunturale della nostra professione che ANDI compie ogni anno. Tutti i Soci ANDI riceveranno una email alla propria casella che permetterà loro di partecipare al sondaggio.
La nostra opera al servizio degli iscritti ed in misura più ampia della nostra Professione non può prescindere da una approfondita conoscenza delle dinamiche e dei fattori che la condizionano, e per il nuovo corso di ANDI, siamo fermamente convinti che questa non debba basarsi solo sulla esperienza e la capacità di interpretarle da parte di chi dirige il sindacato, ma fondarsi su dati, oggettivi ed affidabili, che sottoposti ad un’attenta analisi condotta con metodo rigoroso, razionale ed inconfutabile, ci consentano di giungere ad una corretta diagnosi sullo stato di salute della società in cui operiamo e indirizzare in maniera opportuna le decisioni politiche di governo.
Consapevoli delle difficoltà e dell’impegno che si potrebbe incontrare nel rispondere, da quest’anno è possibile salvare le risposte fin dove il tempo lo permette e riprendere in fasi successive il questionario, così da poter sfruttare i tempi non produttivi per partecipare ad un importante contributo alla crescita della nostra Associazione. I dati che dovranno pervenire entro metà marzo confluiranno in una ricerca i cui esiti saranno resi noti nel corso di un’apposita presentazione in occasione di Expodent giovedì 16 Maggio p.v. a Rimini.
Le risposte alle domande poste nel questionario, rappresentano un atto volontario, ma estremamente prezioso per quelli che possono essere i risvolti e le ricadute che ne possono derivare in favore di noi tutti, saranno trattate nel rispetto dell’anonimato e della tua privacy, e per
ringraziarti della collaborazione offriremo un corso FAD gratuito a coloro i quali completeranno il sondaggio.

Buon lavoro.

Roberto Calandriello coordinatore Centro Studi Andi Nazionale
Con il contributo del Prof. Aldo Piperno e del Dr. Luigi Russo